Il disegno del parco

Il disegno del nuovo grande Parco, firmato da Michel Desvigne non si sovrappone asetticamente alla frammentata periferia urbana ma, ispirandosi alla “rete agricola” della Pianura Padana, gli assegna un’identità che altri parchi urbani non hanno. Favorendo così l’integrazione tra Città e Campagna; colmando, recuperando, riqualificando un’area depressa, in assoluta coerenza con il masterplan disegnato dal Mario Cucinella.

Perché, obiettivo dell’intero progetto SeiMilano è recuperare un quartiere per la città, generando un nuovo paesaggio urbano che mette in relazione il centro della metropoli, la periferia e la campagna, e progetta così una città-giardino contemporanea, un nuovo stile dell’abitare in città, a Milano.

Il progetto di Desvigne traspone all’interno del Parco, attraverso leggeri filari, la caratteristica trama a campiture geometriche e irregolari tipiche del reticolato agricolo della Pianura Padana. Il perimetro del parco è, invece, definito da più dense alberature, una frangia del tutto permeabile tra il nuovo quartiere di edifici, il parco e la periferia urbana.

L’evocazione paesistica della Pianura Padana dà la qualità, il tratto e l’identità specifica al centro del Parco

Michel Desvigne